GLP impression FR1 protagonista dello Show dedicato al Re del Pop

Marcus Krömer crea il Lighting Design per Beat it! … con un totale di 44 GLP impression FR1

Quando mi è arrivata la chiamata per la creazione di uno show dedicato a Michael Jackson, ho capito subito che era esattamente ciò che desideravo” afferma il lighting designer Marcus Krömer.

“Beat it! è uno show ispirato alla vita e alla carriera di Michael Jackson, dai suoi primi passi con i Jackson 5 fino alla sua morte,” spiega. “L’intera produzione è caratterizzata dal grande rispetto per l’artista e per il suo lavoro, ma allo stesso non è uno spettacolo-tributo. Piuttosto abbiamo voluto presentare il suo show e la sua musica in un contesto moderno, in modo che comunque rimanessero autentici, ” afferma Krömer.

“E’ risultato subito chiaro che la produzione moderna non avrebbe funzionato senza l’utilizzo di luci a LED, ma il risultato non avrebbe dovuto assolutamente assumere un look da luci di moderna tecnologia. Naturalmente ci sono ledwall sullo sfondo, alcuni anche in movimento, ma nel contesto dello show, sono pensati in modo che non sembrino tipici video wall su un palco. Tuttavia, fin dall’inizio c’è stato il desiderio di proiettare dei rendering in corrispondenza di alcune canzoni ed è stato subito fatto un accordo tra il dipartimento tecnico delle luci e quello del video. “

Analogamente, Krömer ha anche utilizzato il nuovo GLP impression FR1, con cui ha esplicitamente evidenziato i sopracitati ledwall e la scenografia. “Eravamo alla ricerca di luci che attirassero l’attenzione e vivacizzassero il set in modo continuo. Le lampade dovevano essere piccole, veloci e flessibili ed è così che abbiamo pensato immediatamente all’impression FR1.”

Krömer aveva visto per la prima volta queste le luci mobili ultra-compatte con motore RGBW da 60 watt RGBW ad una demo in GLP ed è stato subito conquistato: ” Le FR1 sono sorprendentemente piccole, compatte, e veramente potenti: era esattamente ciò di cui avevo bisogno” afferma. Abbastanza potenti da riuscire ad affermarsi in un ambiente con luci spot e wash molto più grandi.

“Qualsiasi altro prodotto sul mercato nella stessa fascia oggi sarebbe due volte più grande e due volte più pesante”, sottolinea Krömer. “In più, rispetto allo spazio occupato su un camion, è leggero ed economico – tutte caratteristiche che hanno reso l’impression FR1 la scelta perfetta per questo lavoro. Tutto ciò che ho dovuto fare è stato convincere i ragazzi di Feedback Show Systems & Service, il Service tecnico che si è occupato del Tour. Ma quel passaggio è stato veloce, anche grazie al contatto diretto che hanno con Oliver Schwendke di GLP,” aggiunge Krömer.

“I ragazzi hanno progettato e costruito una piastra fatta su misura con proiezione conica, in modo che le lampade compatte potessero essere integrate nel set in un istante. Sebbene tali dettagli possano sembrare poco importanti in un primo momento, permettono di salvare tempo prezioso durante l’installazione ed il setup in Tour.”

Il vivace ed energetico tributo al Re del Pop, prodotto da COFO Entertainment e diretto da Andreana Clemenz, dura due ore abbondanti ed attualmente è in Tour in Germania, Svizzera ed Austria fino alla fine di Aprile 2019. “Non risulta noioso neppure per un momento perchè c’è sempre qualcosa in movimento, lo scenario cambia e succede sempre qualcosa da qualche parte,” afferma il designer.

“Gli impression FR1 sono sempre in qualche modo protagonisti, sono la ciliegina sulla torta o determinano persino lo scenario completo” – come per esempio durante la rappresentazione di un veloce inseguimento tra Michael Jackson ed un gruppo di paparazzi. “Inizialmente volevamo rappresentare i flash dei fotografi con le strobo, con video e teste mobili, ma l’effetto non è stato quello che avevamo sperato. Poi abbiamo provato con gli impression FR1 ed improvvisamente l’intera scena ha acquisito una strana guida ed energia, ma senza dar fastidio al pubblico. Esattamente ciò che volevamo.”

Ma i GLP impression FR1 lavorano in modo non intrusivo anche in un contesto diverso, per esempio come illuminazione per la band. “Nel complesso, solo due dei 44 impression FR1, montati all’altezza di 8 metri, sono sufficienti per dare ottima visibilità a tutti i musicisti.”

Esistono molte altre applicazioni per l’impression FR1, e per Krömer, è ovvio: saranno presto molte di più. Sta già programmando altri show con queste compatte teste mobili a LED per il 2019, “con un gran numero di unità”.

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