Il Tour di Calcutta ha il suono SSL

Il tour 2019 di Calcutta è già partito e presenta il suo ultimo album dal titolo Evergreen. La data zero, quella di giovedì 17 gennaio, ha visto il PalaRossini di Ancona gremito di fan. Nei prossimi mesi, Calcutta farà il giro dei palazzetti più importanti d’Italia calcandone i palchi e cantando i brani contenuti nell’ultimo album che è uscito il 25 maggio 2018 per Bomba Dischi/Sony Music.

Il suono di questo Tour è al 100% SSL, con due consolle SSL Live L200 protagoniste nelle mani di Valerio Motta per il Palco e Daniele Gennaretti per il FOH.

Abbiamo chiesto a Valerio Motta di spiegarci il suo setup.

“Sul palco gestisco 74 canali. È un concerto molto suonato con pochissime sequenze che arrivano solamente da un canale stereo. Sul palco ci sono 11 musicisti che utilizzano tutti IEM.

Abbiamo quindi 3 ML32 che convogliano in una Blacklight Madi Concentrator. Io sono il master e gestisco i Gain; sono possessore di tutte le uscite delle ML32.”

Valerio ci ha spiegato che utilizza al massimo il DSP della macchina per i processori di dinamica e gli effetti. Sul palco ha un SPX2000 esterno perchè è arrivato al limite del DSP della 200. Se non fosse per questo non si porterebbe nulla di esterno.

Gli abbiamo chiesto cosa pensa di questa consolle.

“La consolle è stupenda, ha un gran suono e alla fine dei conti ti trovi a dover lavorare molto meno sui canali poiché, facendo un giusto gain, hai fatto già gran parte del lavoro. La cosa che apprezzo di più sono le dinamiche dei canali, sia compressori che gate. La modalità Tube sul compressore è incredibile.

È la prima volta in assoluto che utilizziamo SSL e le aspettative che può dare un marchio come questo non sono state deluse.”

 

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