KLANG: fabrik è la soluzione perfetta per la Florida Hospital Church

I musicisti della Florida Hospital Church (FHC) dallo scorso Luglio hanno un nuovo sistema di monitoraggio in-ear. La Florida Hospital Church è uno dei primi luoghi di culto del Nord America ad aver installato una soluzione KLANG: fabrik 3D IEM per la propria band.

L’aggiunta del sistema KLANG, fornitogli da AVnew— un consulente AVL e system integrator locale — è avvenuta nel momento in cui i membri della band di questa chiesa di Avventisti del Settimo Giorno hanno espresso il proprio interesse nell’adottare un sistema di monitoraggio wireless.

“Ho visto per la prima volta un sistema KLANG a InfoComm un paio di anni fa e sono rimasto colpito dalla tecnologia e da quanto fosse facile da usare”, afferma Gil Parente di AVnew. “Così, quando i musicisti della Florida Hospital Church hanno espresso il desiderio di non voler limitare la propria mobilità a causa dei mixer personali, ho suggerito loro di dare un’occhiata al sistema KLANG nel momento in cui stavano aggiungendo al loro setup anche altri Shure PSM 300. E’ la miglior soluzione per ottenere la libertà di avere un sistema IEM wireless insieme ad un’interfaccia utente molto intuitiva in un ambiente immersivo 3D unico.”

Secondo l’opinione del direttore tecnico della FHC Chad Hess, il sistema KLANG ha offerto chiari vantaggi. “Il modo in cui puoi spostare spazialmente gli strumenti nel campo sonoro è bellissimo,” afferma. “In un mix in-ear mono dove ogni cosa si sovrappone, è difficile gestire il proprio strumento, ed in un mix stereo la situazione è di poco migliore. Con il grado di separazione che puoi ottenere nel sistema KLANG, ogni strumento ha la propria chiara identità in un campo audio di 360 gradi. Ed è così semplice per i membri della band spostare il proprio suono esattamente dove vogliono usando solo un dito sui propri tablet personali.” Quei tablet, in questo caso, sono stati acquistati su Amazon, con un ottimo rapporto qualità/prezzo. “Con altri sistemi in-ear che richiedono un touchscreen, l’unica opzione è un iPad, che è bello, ma sicuramente, quando si parla di circa 8 mix, rende la spesa piuttosto costosa.” afferma Parente. “Poichè KLANG è perfettamente funzionante e compatibile anche con tablet da $50, rende il costo per mix molto competitivo rispetto ad altre piattaforme di missaggio personale che, tra l’altro, non offrono nemmeno l’incredibile e realistico ambiente 3D che offre KLANG”.

Un altro aspetto che Hess apprezza molto è la capacità del sistema di proteggere l’udito dei musicisti nel caso in cui il volume aumenti occasionalmente e pericolosamente. “Uno dei problemi che precedentemente abbiamo avuto è stato quello di musicisti che alzavano prima una cosa, poi l’altra, e poi un’altra ancora fino a quando non riuscivano più a sentire niente in modo chiaro, proprio perchè tutto era al massimo ed il suono era terribile” dice ridendo. “Con KLANG, se alzi un ingresso al massimo e poi lo tocchi di nuovo, automaticamente abbassa ogni altro ingresso della stessa quantità, una soluzione semplice ma efficace. Sono dettagli come questo che lo rendono uno strumento fantastico”.

A dispetto della natura ad alta tecnologia del sistema, Hess ha notato che il setup è stato davvero molto semplice: “E’ stata una delle installazioni più semplici che abbiamo fatto, il ché mi ha sorpreso. Qui abbiamo tutto basato su protocollo Dante, e una volta collegata ogni cosa –  il sistema KLANG, il sistema in-ear ed i tablet – tutto funziona al primo tentativo. Le schermate di setup del sistema KLANG sono molto intuitive, ed anche il collegamento di ingressi ed uscite è stato facile.”

Con due servizi religiosi ogni Sabato, più il noleggio dello spazio e del sistema ad un’altra congregazione per altri servizi la Domenica, le esibizioni musicali e gli stili musicali in questo spazio da 530 posti a sedere, variano molto da settimana a settimana, ma tutti coloro che hanno usato il sistema hanno dato pareri positivi. “I musicisti amano il wireless, il sistema KLANG e la sensazione della sua spazialità”, aggiunge Hess. “In modo molto intuitivo il sistema KLANG li spinge a creare un mix più ampio e migliore. E più i musicisti si sentono bene, meglio suonano, quindi anche la musica e l’esperienza di culto in generale risultano essere migliori per tutti.”

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